La geotermia rappresenta una delle fonti di energia rinnovabile più promettenti e sostenibili per il futuro dell’Italia. Grazie alla geotermia, è possibile sfruttare il calore naturale presente nel sottosuolo terrestre per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria in modo efficiente, ecologico e conveniente. In questo articolo scoprirai tutto ciò che c’è da sapere sulla geotermia: cos’è, come funziona, quali sono i principali sistemi di impianto, i vantaggi, le opportunità di installazione in Italia e perché scegliere la geotermia per la tua casa o azienda.
Che cos’è la geotermia?

Il termine geotermia deriva dal greco “geo” (terra) e “thermos” (calore), e indica l’energia termica immagazzinata sotto la superficie terrestre. Questa energia ha origine sia dalla radioattività naturale dei materiali presenti nel mantello terrestre, sia dal calore residuo della formazione del nostro pianeta. La geotermia è quindi il calore naturale della Terra, una risorsa praticamente inesauribile su scala umana.
Perché la geotermia è così interessante?
La geotermia offre numerosi vantaggi: è una fonte di energia pulita, rinnovabile, costante e indipendente dalle condizioni climatiche esterne. A differenza del solare o dell’eolico, la geotermia non dipende dal sole o dal vento, ma sfrutta la temperatura stabile del sottosuolo, garantendo efficienza e affidabilità durante tutto l’anno.
Tipi di geotermia: bassa e alta entalpia
La geotermia può essere sfruttata in due modi principali:
- Geotermia a bassa entalpia: Utilizza il calore a bassa temperatura (10-20°C) presente nei primi 100-200 metri di profondità. È ideale per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria tramite pompe di calore geotermiche. In Italia, questa è la soluzione più diffusa per edifici residenziali, commerciali e industriali.
- Geotermia ad alta entalpia: Sfrutta il calore ad alta temperatura (oltre 150°C) presente a profondità maggiori, tipicamente in aree vulcaniche o geologicamente attive. Viene utilizzata per la produzione di energia elettrica tramite centrali geotermiche, come avviene in Toscana (Larderello), una delle aree geotermiche più importanti d’Europa.
Come funziona la geotermia?
Il funzionamento della geotermia si basa sulla differenza di temperatura tra il sottosuolo e la superficie. Le pompe di calore geotermiche estraggono il calore dal terreno in inverno per riscaldare gli ambienti e, in estate, lo trasferiscono dal fabbricato al sottosuolo per raffrescare. Questo processo avviene tramite sonde geotermiche verticali o orizzontali, oppure tramite sistemi a circuito aperto che utilizzano acqua di falda.
Origine del calore geotermico
Il calore geotermico proviene dal nucleo terrestre, dove la temperatura raggiunge migliaia di gradi, e si propaga verso la superficie. In alcune zone, come quelle vulcaniche o con attività tettonica, il calore è più vicino alla superficie e può essere sfruttato più facilmente.
Tipologie di impianti geotermici
- Impianto geotermico verticale a circuito chiuso: Si realizzano perforazioni profonde (fino a 200 metri o più) in cui vengono inserite sonde a U. Un fluido termovettore circola nelle sonde, scambiando calore con il terreno. Ideale per spazi ridotti e alta efficienza.
- Impianto geotermico orizzontale a circuito chiuso: Le sonde vengono posate orizzontalmente a 1-2 metri di profondità. Richiede più spazio ma è meno costoso da installare rispetto al sistema verticale.
- Impianto geotermico a circuito aperto: Utilizza direttamente l’acqua di falda, che viene prelevata, fatta passare attraverso la pompa di calore e poi reimmessa nel sottosuolo. È fondamentale effettuare studi idrogeologici per garantire la sostenibilità della risorsa.
Conversione dell’energia geotermica

A seconda della temperatura e della natura della risorsa, la geotermia può essere utilizzata per:
- Riscaldamento e raffrescamento diretto: Ideale per abitazioni, uffici, serre, piscine.
- Produzione di energia elettrica: Nelle centrali geotermiche ad alta entalpia, il vapore geotermico aziona turbine che generano elettricità.
- Teleriscaldamento: Distribuzione di calore geotermico a interi quartieri o città.
Manutenzione degli impianti geotermici
Gli impianti geotermici sono noti per la loro affidabilità e lunga durata, ma richiedono una manutenzione periodica per garantire efficienza e sicurezza. È importante controllare il circuito del fluido, la pompa di calore, la pressione e la qualità dell’acqua (nei sistemi a circuito aperto). Una corretta manutenzione prolunga la vita dell’impianto e previene guasti costosi.
Vantaggi della geotermia
- Risparmio energetico: La geotermia consente di ridurre drasticamente i consumi energetici per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria, soprattutto se abbinata a sistemi radianti.
- Costi di gestione e manutenzione ridotti: Le pompe di calore geotermiche durano oltre 20 anni, le sonde anche più di 50 anni, con pochissime parti soggette a usura.
- Silenziosità e comfort: Gli impianti geotermici sono estremamente silenziosi e non generano vibrazioni, garantendo un ambiente confortevole.
- Sostenibilità ambientale: La geotermia non emette CO2 né altri inquinanti, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.
- Indipendenza dalle condizioni climatiche: La temperatura del sottosuolo è costante tutto l’anno, rendendo la geotermia affidabile e prevedibile.
- Possibilità di incentivi e detrazioni fiscali: In Italia sono disponibili numerosi incentivi, come il Superbonus 110%, il Conto Termico e detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica.
Svantaggi della geotermia
- Investimento iniziale elevato: L’installazione di un impianto geotermico richiede un investimento iniziale superiore rispetto ai sistemi tradizionali, ma il ritorno economico è garantito dal risparmio energetico e dagli incentivi.
- Necessità di spazio per la captazione: È necessario disporre di terreno per installare le sonde, soprattutto nei sistemi orizzontali.
- Studi preliminari: Occorre effettuare indagini geologiche e idrogeologiche per valutare la fattibilità dell’impianto.
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Per un’analisi ancora più approfondita, leggi il nostro articolo dedicato: Vantaggi e svantaggi dell’energia geotermica: guida completa e obiettiva.
Geotermia in Italia: opportunità e diffusione
L’Italia è uno dei paesi europei con maggiore potenziale geotermico, grazie alla sua posizione geologica. In Toscana, la geotermia è già una realtà consolidata per la produzione di energia elettrica, mentre in tutto il territorio nazionale cresce l’interesse per gli impianti geotermici a bassa entalpia per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. Le normative italiane e gli incentivi statali favoriscono la diffusione della geotermia, rendendola una scelta sempre più conveniente per privati, aziende e pubbliche amministrazioni.
Conclusione: perché scegliere la geotermia?
La geotermia è la soluzione ideale per chi desidera un sistema di climatizzazione efficiente, sostenibile e a basso impatto ambientale. Grazie alla sua affidabilità, ai bassi costi di gestione e agli incentivi disponibili, la geotermia rappresenta un investimento intelligente e lungimirante per il futuro della tua casa o azienda in Italia.
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