Uno dei dubbi più comuni quando si decide di installare una pompa di calore aerotermica è se sarà in grado di riscaldare i radiatori esistenti. La risposta breve è sì, ma con alcuni accorgimenti tecnici che è bene comprendere prima di approvare qualsiasi preventivo.
In questo articolo analizziamo la fisica del problema, la temperatura di mandata richiesta dai radiatori in alluminio e quali modelli della gamma ecoAIR⁺ di Ecoforest sono pronti per questa sfida.
Il cuore del problema: temperatura di mandata vs. temperatura di progetto
Ogni impianto di riscaldamento è progettato per una temperatura di mandata (Timp) e una temperatura di ritorno (Tret).
- Sistemi tradizionali: Le caldaie a gas lavorano solitamente a Timp = 70–80 °C.
- Aerotermia: Le pompe di calore sono più efficienti a basse temperature. Il loro COP (Coefficiente di Prestazione) oscilla tra 4 e 5 con una mandata a 35 °C, ma scende verso 2,5 o 3 quando viene richiesto di superare i 55 °C.
Perché l’alluminio è fondamentale? Un radiatore in ghisa progettato per lavorare a 75/65 °C non emette calore a sufficienza a 45 °C. Tuttavia, un radiatore in alluminio, grazie alla sua eccellente conducibilità e superficie di scambio, può fornire la potenza necessaria lavorando tra 45 °C e 55 °C, che è il range ottimale delle moderne pompe di calore.
Perché l’alluminio cambia le regole del gioco?
La conducibilità termica dell’alluminio (~237 W/m·K) è dieci volte superiore a quella dell’acciaio e venti volte superiore a quella della ghisa. Ciò comporta due vantaggi pratici:
- Maggiore superficie di emissione effettiva: Il calore si distribuisce in modo uniforme su tutta l’aletta del radiatore.
- Minore inerzia termica: Il sistema risponde rapidamente alle variazioni di domanda, sfruttando al massimo la tecnologia Inverter di Ecoforest.
Un radiatore in alluminio ben dimensionato permette di abbassare la mandata di circa 20 °C rispetto alla ghisa, il che si traduce in un COP fino al 40% superiore per la pompa di calore.
La temperatura di mandata di cui hai bisogno: Tabella orientativa
| Tipo di emisore | T. mandata necessaria | Compatibile con aerotermia standard | COP stimato ecoAIR⁺ |
| Pavimento radiante | 30–40 °C | ✅ Ottima | 4,5 – 5,0 |
| Ventilconvettori (Fan-coil) | 40–45 °C | ✅ Molto buona | 4,0 – 4,5 |
| Radiatore in alluminio | 45–55 °C | ✅ Buona con EVI o HTR | 3,0 – 3,5 |
| Ghisa / Acciaio classico | 65–80 °C | ⚠️ Solo con HTR | 2,0 – 2,5 |
Valori basati sulla norma EN 14825 con temperature esterne di 7 °C.
Tecnologie differenziali di Ecoforest per i radiatori
Tecnologia EVI (Enhanced Vapor Injection)
Per gli impianti con radiatori che richiedono temperature tra 55 °C e 60 °C, il modello ecoAIR⁺ EVI 4-20 inietta vapore refrigerante direttamente nel compressore. Questo aumenta la capacità calorifica in condizioni estreme e permette di utilizzare il refrigerante naturale R290 (propano) con la massima efficienza.
Tecnologia HTR (High Temperature Range)
È la soluzione per i casi più esigenti. Ecoforest ha sviluppato la prima pompa di calore aerotermica capace di raggiungere gli 80 °C di mandata senza costi energetici aggiuntivi. È l’ideale per ristrutturazioni dove non è possibile sostituire i radiatori in ghisa o in alluminio vecchio stampo.
Modelli Ecoforest consigliati per radiatori in alluminio
- ecoAIR⁺ 1-7 PRO: Per abitazioni fino a ~100 m² con radiatori in alluminio ben dimensionati.
- ecoAIR⁺ 1-9 PRO: Per 100–130 m² con isolamento medio.
- ecoAIR⁺ 3-12 / 3-18 PRO: Per grandi superfici o climi con alta richiesta termica.
- ecoAIR⁺ EVI 4-20: L’opzione tecnicamente più solida per mandate costanti Timp ≥ 50 °C.
Requisiti per un’installazione di successo
Affinché l’aerotermia con radiatori funzioni correttamente, l’installatore deve verificare:
- Dimensionamento: Abbassando la temperatura di mandata, potrebbe essere necessario aggiungere qualche elemento al radiatore per mantenere la potenza termica necessaria.
- Isolamento: Migliore è l’isolamento della casa, minore sarà la temperatura di mandata necessaria.
- Manutenzione: È fondamentale utilizzare inibitori di corrosione e assicurarsi che non ci sia aria nel circuito (spurgo).
- Valvole termostatiche: Migliorano il controllo zona per zona e aumentano il COP globale del sistema.
Conclusione
L’aerotermia con radiatori in alluminio non è un compromesso tecnico, ma una combinazione perfettamente valida. La chiave sta nel fatto che il range 45–55 °C è il punto d’incontro ideale dove i radiatori in alluminio e la gamma ecoAIR⁺ offrono il miglior equilibrio tra comfort e risparmio energetico.
Se il tuo impianto è datato e richiede temperature superiori, le tecnologie EVI e HTR di Ecoforest sono la risposta ingegneristica per sostituire la tua caldaia a gas senza dover toccare i radiatori.